Turismo enogastronomico, alla scoperta delle eccellenze italiane

Sono sempre di più i turisti che si spostano non solo per vedere i resti di antiche civiltà o per scoprire borghi arroccati in luoghi impervi, ma per apprezzare i prodotti tipici di una zona, o di una singola città. Al contempo in vari luoghi del nostro Paese si avviano appuntamenti dedicati alla gastronomia, ai prodotti del territorio, ai vini più pregiati, in una girandola di sagre del tortellino e di feste del marrone.

I dati di questo nuovo modo di fare turismo sono particolarmente incoraggianti, del resto ciò che arricchiste un luogo non è solo la bellezza della natura o delle opere dell’uomo, ma anche la proposta di cibo e vino, particolarmente ricca nelle varie Regioni italiane.

Alla ricerca del prodotto locale

Come possiamo leggere anche sul sito siciliaoggi.it una delle Regioni che per prima ha cercato di valorizzare i propri prodotti tipici è il Trentino alto Adige. Una zona ricca di vitigni pregiati e di pascoli verdeggianti, dove si preparano formaggi di ogni tipo e dove si coltivano frutti di bosco, mele e prugne.

L’accoglienza non è sicuramente un’abitudine degli ultimi anni tra le Alpi, dove da vari decenni molte famiglie vivono di turismo. La proposta enogastronomica però consente a varie zone del trentino di attirare turisti da ogni dove, aumentando anche il bacino di utenza.

Fino a qualche decina di anni fa infatti chi si addentrava tra le valli erano solo gli appassionati di trekking e alpinismo, o gli sciatori durante la stagione invernale.

Non solo Trentino

Visti i grandi successi ottenuti dal trentino nel corso degli anni, oggi sono varie le regioni italiane che propongono itinerari enogastronomici di tutto rispetto.

Del resto ogni singolo Comune italiano può vantare un particolare prodotto, che si tratti di una verdura, di un vino o di un piatto tipico poco importa. Alcune associazioni locali hanno anche posto in atto itinerari sul territorio, che permettono di seguire le orme di antichi viandanti, o le strade commerciali dei mercanti del passato, alla ricerca di spezie, ortaggi, prodotti tipici, vini, formaggi e cosi via.

Il nostro Paese vanta infatti numerosi prodotti DOP e DOCG, non solo per quanto riguarda i vini, anche se i vitigni e le cantine sono ancora oggi tra le mete preferite del turista enogastronomico.

Le manifestazioni come “Cantine aperte” permettono non solo di gustare i migliori vini del territorio, ma anche di vedere come nascono i prodotti di eccellenza e di avvicinare il cittadino alla vita del contadino.

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