Trading online, Consob “avverte” sui rischi da opzioni e CFD

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Negli ultimi giorni Consob ha diramato un comunicato nel quale pone qualche attenzione nei confronti delle opzioni binarie e dei CFD, due tipologie di strumento finanziario la cui struttura e modalità di finanziamento vengono associati a rischi difficilmente comprensibili e valutabili da un investitore con bassa conoscenza, competenza ed esperienza. Insomma, la Commissione non ha dubbi: opzioni binarie e CFD non sono strumenti adatti alla maggior parte degli investitori.

La colpa è dei broker?

Da tale assunto al passo successivo, lo spazio è abbastanza breve, considerando che quanto sopra – ricorda ancora la Consob – deve essere integrato con l’evidenza che questi prodotti vengono distribuiti molto frequentemente facendo ricorso a pratiche commerciali che possono condizionare le scelte economiche di quei risparmiatori che non hanno la sufficiente consapevolezza di quel che stanno facendo.

Il riferimento, anche in questa ipotesi, è molto esplicito. Si pensi alle comunicazioni pubblicitarie davvero molto invitanti, all’offerta di bonus iniziali o ricorrenti, o ancora all’impressione (effettiva!) che si possa fare del trading online in pochi clic e in pochi secondi. Sicuramente un quadro allettante, che tuttavia deve essere ben ponderato con la necessità di dover fronteggiare con la dovuta cautela un mercato che – sebbene possa fornire importanti vantaggi e benefici – è altresì in grado di fornire pericoli e rischi molto elevati.

Insomma, nelle condizioni di cui sopra, i risparmiatori potrebbero avviare il trading in prodotti finanziari senza una preventiva e reale comprensione e valutazione dell’effettiva portata dei rischi che sono ad essi connessi e, di conseguenza, perdere tutto o gran parte di quanto hanno investito.

Ad ulteriore pregiudizio, si tenga conto che i soggetti che sono autorizzati ad offrire i prodotti in questione sono nella maggior parte dei casi delle imprese di investimento o delle banche che operano in Italia in regime di libera prestazione dei servizi (ovvero, sulla base dell’autorizzazione concessa dall’Autorità di vigilanza del proprio Paese di origine) o ancora imprese comunitarie o extra comunitarie che operano mediante una sede secondaria che è stabilita sul territorio nazionale. Nei confronti di questi soggetti, Consob ha un potere di vigilanza o di intervento molto limitato. Ma come fare, allora?

Opzioni binarie e CFD: prodotti dei quali non bisogna avere paura

Nei confronti di opzioni binarie e CFD non bisogna tuttavia assumere un atteggiamento antagonista (affatto). È tuttavia necessario avvicinarsi a tali strumenti finanziari con la giusta consapevolezza e competenza, avendo cura di leggere e di informarsi ogni giorno in misura via via sempre più complessa, osservando gli approfondimenti opzioni binarie e CFD che vengono messi a disposizione dai più noti e autorevoli siti di settore, e avendo sempre cura, passo dopo passo, di costruire la propria personalissima strategia di investimento, da testare poi sui conti demo.

Insomma, avvicinatevi a questo comparto con la giusta fiducia e la giusta passione, ma non illudetevi che i guadagni siano così semplici da ottenere come qualcuno vorrà indicarvi: la prudenza sarà sicuramente il vostro miglior alleato quando inizierete a fare del trading con denaro reale!

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