Investimenti in Borsa: consigli per i prossimi mesi

investimenti in borsa

Azioni o obbligazioni, materie prime o valute, trading online o sistemi più classici: capire come muoversi quando si vuole investire in Borsa non è mai una cosa semplice. Tutto si è complicato ulteriormente negli ultimi tempi, e in particolare nel 2016, un anno che ha disorientato anche gli analisti più esperti, figurarsi gli investitori alle prime armi.

E il 2017 appena cominciato non sembra essere da meno: le mosse del nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump, l’attesa dell’effettivo Brexit da parte del Regno Unito, le prossime tornate elettorali in molti Paesi europei e non ultime le riforme del lavoro in Cina, influenzeranno non poco i mercati nei prossimi mesi, costringendo gli operatori di Borsa ad analisi serrate per capire come muoversi.

Ciò nonostante è già possibile tracciare qualche tendenza utile per chi vuole investire nel 2017. Potete anche approfondire su https://www.mercati24.com/investimenti-redditizi/, dove trovate molte guide sui migliori investimenti dell’ultimo periodo.

Per prima cosa bisogna evidenziare il ruolo sempre più predominante che verrà assunto dagli Stati Uniti: l’avvento dell’amministrazione Trump potrà infatti generare qualche significativa novità nel panorama globale e, con ogni probabilità, anche delle conseguenze dirette sulla politica monetaria dei tassi della Federal Reserve, la cui azione di politica monetaria potrebbe essere chiamata presto in causa per poter compensare quella fiscale del tycoon a stelle e strisce.

Inoltre, sempre parlando di banche centrali, in Europa la BCE dovrebbe decisamente cominciare a pensare alla possibile normalizzazione dello scenario nel 2018, con conseguente tapering. Come inoltre abbiamo già accennato, occhio al ricco calendario elettorale.

Dall’Olanda alla Francia, senza dimenticare la Germania, sono parecchi gli appuntamenti con le urne: il rischio messo in evidenza dagli analisti è che la crescita dei partiti con posizioni populiste e ultra nazionaliste possa mettere in pericolo la permanenza di alcuni Paesi nell’Eurozona, anche se in questo momento uno scenario di rottura totale sembra essere piuttosto lontano ed evitabile.

Ad ogni modo, il complesso contesto appena descritto non deve scoraggiare più di tanto gli investitori. Risultano del resto essere sempre valide le opportune strategie di diversificazione del proprio portafoglio di investimenti azionari, entrando gradualmente sulle varie società mediante piccoli piani di accumulo, e scegliendo magari azioni tipicamente da “cassettista”, come si suol dire.

Bisogna inoltre valutare la possibilità di non investire direttamente nei titoli azionari di Borsa, ma far fare ai gestori di fondi la diversificazione che potrebbe essere più difficile da perseguire per voi. Una alternativa che gli analisti consigliano vivamente di prendere quanto meno in considerazione.

Leave a comment

Your email address will not be published.


*